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MARCO RAMPOLDI

Dopo il debutto come assistente di Dario Fo ha proseguito la propria formazione artistica presso il Piccolo Teatro di Milano, accanto a Giorgio Strehler e Carlo Battistoni. Negli stessi anni si è laureato in architettura con tesi su Luca Ronconi al Politecnico di Milano, dove è stato per alcuni docente di Tecnologie e Linguaggi di Comunicazione Visiva. Ha poi intrapreso una pluriennale collaborazione con il Teatro Franco Parenti, dove ha firmato alcune regie, fra le quali “Quadri da Adelchi”, “Tecoppa” con Piero Mazzarella e soprattutto “L’uomo dal fiore in bocca”, spettacolo composito e interattivo interpretato da Corrado Tedeschi, che per il grande successo viene replicato tuttora in versioni differenti ad oltre quindici anni dal debutto.

Ha realizzato spettacoli in vari contesti, fra cui “Confessioni di un pentito” per il Festival di Taormina e “Due dozzine di rose scarlatte” per l’Amat, e il shakespeariano “Padrona padrone della mia passione”, interpretato da una splendida Anna Galiena.
Per il settore prosa della Radio della Svizzera Italiana ha diretto alcuni interessanti lavori come “Fiori per Algernon”, “Immobile come l’acqua” e “Un canto di Natale” di Charles Dickens e svolto un’importante ricerca sull’utilizzo dell’olofonia in ambito radiofonico.

Negli ultimi anni l’attività si è concentrata in due filoni quasi contrapposti.

Da un lato ha intrapreso una collaborazione costante con il Piccolo Teatro di Milano. Luca Ronconi (che lo ha anche voluto fra i registi del Progetto Domani – realizzato in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006) gli ha infatti affidato le regie di “Guardia alla luna” con Laura Marinoni,”La Calandria”, allestito nel Cortile del Palazzo Ducale per il cinquecentenario dell’Università di Urbino, e “Considerate questa città”, oratorio civile per le vittime di Piazza Fontana che ha inaugurato la sede storica di via Rovello dopo il restauro.

Ha inoltre curato la regia di alcuni importanti progetti fra cui: “Ulissi-Viaggio nelle Odissee”, “Pagine per il futuro” (in collaborazione con Radio 24) e “I sensi del bello”, avendo come interpreti, fra gli altri, Alessio Boni, Laura Curino, Massimo De Francovich, Anna Della Rosa, Giancarlo Dettori, Sandro Lombardi, Anna Nogara, Franca Nuti, Moni Ovadia, Marco Paolini, Massimo Popolizio e Fausto Russo Alesi.

Dall’altro, ha acquistato sempre maggiore interesse per il mondo della comicità: ha diretto infatti gli spettacoli di alcuni fra i comici più interessanti dell’area milanese (Zelig e dintorni), fra cui Leonardo Manera (“Costole”, “Notti Amare”, “Italian Beauty”, “L’ottimista – Il Candido di Voltaire” e “La ricerca della felicità”) e Teresa Mannino (“Terrybilmente divagante”), Rita Pelusio (“Eva – diario di una costola”). Diversi lavori sono stati ripresi dalla Rai e mandati in onda con ottimi ascolti.
Sempre in tale ambito è da collocarsi l’intensa collaborazione con il Teatro della Cooperativa: qui hanno infatti debuttato il fortunatissimo “Stasera non Escort” (scritto e interpretato da Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni – Premio per la Satira 2014), la “Trilogia di teatro comico ecosostenibile” di Diego Parassole, l’amatissimo “Non sparate sulla mamma” di Carlo Terron, la prima versione teatrale autorizzata da Alan Bennett di “Nudi e crudi”, con Alessandra Faiella e Max Pisu, “Stanze comunicanti” di Alan Ayckbourn, e un’originalissima “Cantatrice calva” interpretata da Manera, Parassole, Pisu, Marta Marangoni, Stefania Pepe e Roberta Petrozzi.

Ha debuttato al Festival di Borgio Verezzi con una nuova edizione del giallo comico interattivo “Forbici&Follia (Shear Madness)” di Paul Portner, con Michela Andreozzi, Roberto Ciufoli, Nino Formicola, Milena Miconi, Max Pisu, Nini Salerno e Barbara Terrinoni.